Pausa al Natur’Elle · Rituale dell’hammam
La tabrima marocchina è una polvere a base di erbe che si scioglie in acqua tiepida per ottenere una pasta da applicare sul corpo durante il trattamento all'hammam. È anche conosciuta come khalta, che significa semplicemente «miscela», oppure saqla sahraouiya sul versante sahariano. Il suo colore varia dal verde al marrone a seconda delle piante che la compongono.
Ciò che la distingue da tutti gli altri trattamenti dell’hammam è che non esiste un’unica ricetta del tabrima, ma tante quante sono le famiglie. Alcune ne utilizzano una quindicina di piante, altre quasi quaranta. A seconda delle regioni, vi si trovano la rosa, la camomilla, il mirto, l’albero dei chiodi di garofano, il lupino, l’avena, l’argilla e due ingredienti che non lasciano dubbi sulla sua origine: la nila blu e l’aker fassi.
🏜️ Una tradizione proveniente dal Sahara
La tabrima fa parte del patrimonio di bellezza sahariano, condiviso da entrambe le parti del confine tra Marocco e Algeria. Si tratta di un sapere tramandato oralmente dalle donne e dagli erboristi, in cui ogni famiglia conserva le proprie proporzioni e le proprie piante preferite.
Questa trasmissione spiega la varietà delle miscele che si trovano oggi. Due tabrimas acquistate in due luoghi diversi non avranno né lo stesso colore, né lo stesso profumo, né esattamente la stessa consistenza una volta diluite. Non si tratta di un difetto di fabbricazione: è la natura stessa del prodotto.
Nel suo utilizzo tradizionale, viene applicata a metà del rituale dell’hammam, dopo la detersione e lo scrub, come un trattamento profumato che viene massaggiato a lungo prima di essere risciacquato.
🌿 Cosa c’è in una tabrima
La composizione esatta è riportata sull’etichetta del prodotto, che fa fede. Ecco le categorie di ingredienti che si trovano più spesso nelle miscele tradizionali e le proprietà di ciascuna di esse.
I fiori e le erbe aromatiche
Rosa, camomilla, lavanda, mirto, chiodi di garofano, basilico, origano, a seconda delle ricette. Sono questi ingredienti a conferire il profumo, e il profumo è il motivo principale per cui si sceglie una tabrima piuttosto che un’altra.
Le farine e le argille
Lupino, avena, argilla: sono questi ingredienti a conferire consistenza all’impasto una volta aggiunta l’acqua, e quella leggera granulosità che rende il massaggio piacevole sulla pelle.
La nila blu
Questa polvere blu proveniente dal sud del Marocco è uno dei prodotti simbolo della Tabrima. La trovate in versione singola nel nostro scrub alla nila, se volete scoprire questo ingrediente da solo.
L'aker fassi
Anche il papavero e la scorza di melograno di Fez sono ingredienti di numerose ricette. Li proponiamo separatamente in polvere di papavero, per chi prepara le proprie miscele.
🧖 Come usarlo all’hammam
1. Riscaldare, poi pulire
Rimanete inizialmente dieci-quindici minuti nel vapore. La tabrima si manifesta dopo il passaggio del sapone nero e il guanto kessa, su una pelle già pulita.
2. Sciogliere la polvere
Usate due o tre cucchiai di polvere, mescolandoli con acqua tiepida fino a ottenere un impasto morbido. Aggiungete l’acqua poco alla volta: è più facile aggiungerne che toglierla.
3. Massaggiare, lasciare agire, risciacquare
Massaggiare con movimenti circolari, lasciare agire da cinque a dieci minuti, quindi risciacquare abbondantemente con acqua pulita.
🕯️ Conservazione
La polvere secca si conserva a lungo, a condizione di tenerla al riparo dall'umidità. Conservatela nella sua bustina ben chiusa o in un barattolo chiuso, se possibile lontano dal bagno, perché il vapore finisce per farla raggrumare.
Prelevate sempre il prodotto con un cucchiaio asciutto. Basta un solo cucchiaio bagnato immerso nella bustina per creare un punto di umidità che si diffonde nel resto del contenuto.
Il profumo si attenua naturalmente con il passare dei mesi, come accade per tutte le polveri vegetali. Questo è un segno che è meglio acquistare quantità ragionevoli e utilizzarle, piuttosto che conservarle.
⚠️ Precauzioni d'uso
Uso cosmetico esterno. Evitare il contorno occhi e sciacquare abbondantemente in caso di contatto. Non applicare su pelle lesionata, irritata o appena depilata : è la raccomandazione tradizionale, e si capisce il perché se si pensa che una miscela così ricca contiene numerose piante.
Proprio perché una tabrima contiene un gran numero di piante, il rischio di imbattersi in una a cui si è sensibili è più elevato rispetto a un prodotto a ingrediente singolo. Effettuare un test nell'incavo del gomito 24 ore prima del primo utilizzo non è una semplice formalità: è davvero utile, soprattutto se avete una pelle sensibile o allergie note alle piante.
Leggere l'elenco degli ingredienti prima dell'uso e tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.
⭐ Perché ordinare il tuo tabrima da Pause au Natur’Elle
La tabrima è un prodotto che solitamente si acquista al souk, a peso, senza sapere esattamente cosa contenga. Preferiamo spiegare cos’è questa miscela, come si usa e quale ruolo riveste nel rituale.
Una miscela tradizionale
Piante selezionate secondo la tradizione sahariana, non uno scrub industriale profumato.
Prima di tutto il profumo
È questo che si ricorda di una tabrima, ed è questo che si nota per primo.
Un ruolo ben definito nel rituale
Dopo il sapone nero e il kessa: vi spieghiamo quando usarli, non solo come.
Una gamma completa di prodotti per l'hammam
Sapone nero, ghassoul, nila, aker fassi: da noi troverete tutto ciò che serve per ogni fase del rituale.
Precauzioni consapevoli
Una miscela ricca di erbe richiede un test preliminare: preferiamo dirlo piuttosto che tralasciarlo.
Un team sempre reperibile
Rispondiamo alle vostre domande sulla composizione e sull'uso.
❓ Domande frequenti sulla Tabrima
Pausa al Natur’Elle
La miscela profumata dell'hammam
Ordina il tuo tabrima marocchina e scoprite questo trattamento a base di erbe, tramandato dalla tradizione sahariana, da sciogliere in acqua tiepida e da massaggiare sulla pelle dopo il sapone nero.
🏜️ Tabrima · 🌿 Polvere di erbe · 🧖 Rituale dell'hammam


