Ecco un’argilla particolare che assume il colore della neve con il suo bianco così caratteristico. Dal punto di vista cosmetico, vi presentiamo l’argilla bianca, altrimenti nota come Caolino, grazie alle sue proprietà benefiche per la pelle. Il nostro obiettivo è quello di metterla in risalto per farla scoprire o riscoprire. Immergiamoci quindi in questo universo legato alle origini geologiche della terra da cui proviene.
Il mondo minerale è infatti ricco di numerosi benefici, dai quali l’uomo ha saputo trarre il meglio per sé stesso. Ecco quindi una breve panoramica su questo prodotto importante per la nostra salute.
L'argilla bianca in polvere: un trattamento adatto alle pelli più sensibili
Ciò che sicuramente contraddistingue maggiormente l’argilla bianca in polvere dalle altre argille è la sua perfetta idoneità alle pelli delicate. Pertanto, le pelli che tendono a disidratarsi facilmente traggono un indubbio beneficio dal suo utilizzo. Dal punto di vista strutturale, l’argilla caolinica presenta un elevato contenuto di sali minerali e silice. Il suo colore bianco la distingue nettamente dalle altre argille colorate.
Il motivo è che, a differenza di queste, non presenta un’elevata concentrazione di ferro. Oltre al suo forte potere idratante, l’argilla bianca in polvere è anche un ottimo agente detergente e purificante. Al tatto risulta delicata e piacevole, senza provocare alcun bruciore alla pelle. Usatela quindi per preparare delle maschere senza alcuna preoccupazione. Bastano una decina di minuti.
Argilla bianca per i capelli: ottima contro l’eccesso di sebo
Allo stesso modo, è possibile sfruttare appieno l’argilla bianca in polvere per la cura dei vostri capelli. La sua applicazione assorbe il sebo prodotto dall'organismo e che affiora sulla superficie cutanea. È garanzia di alta qualità per una chioma forte e sana. I capelli secchi traggono particolare beneficio dal suo utilizzo, poiché è particolarmente indicata per loro.
Un altro modo per utilizzare questa argilla è quello di usarla come sapone, semplicemente mescolandola con un po’ di acqua tiepida.
L'argilla caolinica può essere utilizzata anche nelle ricette di dentifricio naturale. Questo prodotto ha la capacità di purificare la bocca e l’alito. Se abbinato al bicarbonato di sodio e all’olio essenziale di menta o di eucalipto, risulta molto efficace.
La versione in polvere: un materiale immacolato
Il miglior uso che potete fare dell’argilla caolinica è quando la si trova in forma polverosa. Questo stato è il risultato di una corretta lavorazione a monte durante la sua produzione. Il produttore ha infatti fatto la scelta intelligente di lasciarla asciugare liberamente al sole. Essendo diventato un prodotto finissimo, la sua manipolazione è molto agevole.
Vi sconsigliamo inoltre di utilizzare utensili di qualsiasi tipo durante l'uso, per evitare che l'argilla si ossidi. Poiché l'argilla non è soggetta al fenomeno della decomposizione, è possibile conservarla a tempo indeterminato. È tuttavia necessario assicurarsi di conservarla in un luogo asciutto e al riparo dalla luce e dall'aria.
L'argilla caolinica: da dove proviene esattamente?
In origine, l’argilla bianca in polvere proviene da rocce composte principalmente da silicati in forma di strati. La sua proprietà allo stato naturale è quella di assorbire fortemente l’acqua. È molto malleabile e, in questo senso, possiede una vera e propria plasticità. L’argilla è un materiale il cui volume aumenta per rigonfiamento. Da un punto di vista geologico, l’argilla è una sorta di sapone che favorisce il verificarsi di frane. Su larga scala, è all’origine del movimento delle placche tettoniche.
Tra i suoi componenti figurano, tra l'altro, minerali argillosi, quarzo, sostanze organiche, carbonato e solfuro di ferro.
L'argilla caolinica si forma a seguito della disgregazione delle rocce. Questo fenomeno può verificarsi in loco per decalcificazione oppure durante il trasporto su lunghe distanze. Il freddo contribuisce in misura minima a questo fenomeno, mentre l'umidità e il calore lo favoriscono notevolmente.
Per concludere, sappiate che Kaolin è la città cinese in cui è stata scoperta. Questo spiega il motivo del suo altro nome.

