Una sosta al Natur’Elle · Bellezza tradizionale marocchina
L’aker fassi (‘Akar Fassi) è il trucco tradizionale di Fez, da cui prende il nome: fassi significa «di Fès». Una coppetta di argilla modellata a mano, rivestita all’interno con una pasta essiccata a base di petali di papavero e corteccia di melograno. Si inumidisce un dito, si strofina la parete rossa e si applica sulle labbra o sugli zigomi.
Il colore ottenuto non sarà lo stesso a casa vostra e a casa della vostra vicina. I pigmenti vegetali reagiscono al pH di ogni tipo di pelle, dando tonalità che vanno dal rosa pallido al rosa framçoise intenso. È proprio questo il motivo per cui in Marocco lo si utilizza da generazioni senza aver mai avuto bisogno di una gamma di tonalità.
🇲🇦 Da dove proviene l’aker fassi?
Fès è la città in cui questa tecnica si è affermata, prima di diffondersi in tutto il regno e poi nelle diaspore. Ancora oggi, è nei suoi souk che si trovano i vasetti più curati.
Il procedimento di fabbricazione non è cambiato. Si modella un piccolo recipiente nell’argilla, lo si riempie con una miscela di petali di papavero e corteccia di melograno essiccati e tritati, poi lo si lascia asciugare. Durante l’essiccazione, la pasta aderisce alla terracotta e forma quello strato rosso opaco che si vede sul fondo del vaso.
Da qui derivano le differenze da un esemplare all’altro: forma leggermente asimmetrica, spessore variabile dell’impasto, rosso più o meno intenso. Se tutti i vasetti fossero identici, non si tratterebbe di artigianato.
Il misurino non è l'unica forma disponibile. Se preferite dosare voi stessi il prodotto, ad esempio per mescolarlo a un balsamo o a un olio, proponiamo anche l’Aker Fassi in polvere di papavero 10 g.
🏺 Cosa rende speciale questo Aker Fassi
A casa di Pausa al Natur’Elle, lo proponiamo nella sua forma originale, ovvero il vasetto di terracotta, e non nelle versioni ricondizionate in contenitori di plastica che si vedono sempre più spesso.
Papavero e buccia di melograno
Due sostanze vegetali, nient’altro. È proprio questa combinazione a conferire al pigmento la sua profondità e la capacità di virare dal rosso al rosa a seconda del tono della pelle.
Una tonalità che è solo tua
È questo che sorprende di più al primo utilizzo. La stessa pastiglia darà un rosa francese a una persona e un corallo a un’altra. Nessun rossetto industriale fa una cosa del genere.
Un abbigliamento straordinario
Il pigmento si deposita e rimane. È per questo motivo che l’aker fassi accompagna tradizionalmente le spose, che non possono ritoccarsi il trucco ogni ora.
Un oggetto a sé stante
Al di là della sua funzione, il vasetto è bello di per sé. Molte delle nostre clienti lo lasciano in bella vista sulla toeletta piuttosto che riporlo in una trousse.
💄 Quattro modi per utilizzare il tuo Aker Fassi
La sua versatilità spiega in gran parte la sua longevità nei kit di medicazione marocchini. Ecco gli usi che ci vengono segnalati più spesso.
💋 Rossetto
L'uso tradizionale. Con la punta delle dita inumidita, si ottiene quell'effetto «labbra morse» che il trucco coreano ha riportato in voga alcuni anni fa.
🌸 Fard
Un leggero tocco sulla parte superiore degli zigomi, sfumato immediatamente con le dita. Il risultato è opaco, molto diverso da quello di un fard in polvere.
👁️ Ombretto
Meno conosciuto, ma molto diffuso. Applicato come velo rosato sulla palpebra mobile, crea un trucco monocromatico molto armonioso.
Rituali nuziali
Occupa un posto simbolico nelle cerimonie marocchine, insieme all’henné e al kohl in polvere.
👋 Come applicare l’Aker Fassi
1. Inumidire
Inumidite leggermente la punta del dito, un pennellino o un cotton fioc. Basta una goccia, non serve bagnarlo troppo.
2. Prelevare il pigmento
Strofinate la parete rossa con piccoli movimenti circolari. Il colore si deposita immediatamente sul dito o sul pennello.
3. Applicare e sfumare
Applicare sulle labbra o sugli zigomi, quindi sfumare immediatamente. Il colore si fissa in circa un minuto.
⚠️ Precauzioni e conservazione
Come per qualsiasi nuovo prodotto cosmetico, effettuate un test nell’incavo del gomito 24 ore prima della prima applicazione, soprattutto se avete la pelle sensibile o reattiva.
Evitare il contorno occhi e qualsiasi zona irritata. In caso di reazione, sciacquare con acqua corrente e interrompere l'uso. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Per quanto riguarda la conservazione, l’essenziale si riassume in una sola parola: asciutto. Tenete il contenitore lontano dall’umidità del bagno e lasciatelo asciugare all’aria dopo l’uso. A questa condizione, si conserva per anni.
Se l’universo dell’aker fassi vi affascina al di là del trucco, lo ritrovate anche nell’ambito dell’hammam nel nostro sapone nero aker fassi, questa volta per il corpo.
⭐ Perché ordinare il tuo Aker Fassi da Pause au Natur’Elle
Lavoriamo da molto tempo con i prodotti della cosmesi tradizionale marocchina, e l’aker fassi ne fa parte sin dall’inizio. Abbiamo scelto di proporlo così com’è, senza modificarlo.
Il vero secchio di terracotta
Il formato tradizionale, quello dei souk di Fès, non una versione rivisitata.
Papavero e melograno
I due ingredienti vegetali della ricetta originale, senza aggiunte superflue.
Lavorato a mano
Ogni pezzo presenta le imperfezioni tipiche dell'artigianato, ed è proprio questo che cerchiamo.
Multiuso
Labbra, zigomi, palpebre: un unico prodotto per un trucco completo.
Consigli per l'uso
Siamo lieti di rispondere alle vostre domande sull'applicazione: è un prodotto che all'inizio può risultare un po' complicato.
Una bella idea regalo
Economico, molto esotico e sempre accolto con curiosità.
❓ Domande frequenti sull’Aker Fassi
Pausa al Natur’Elle
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💋 Aker Fassi · 🏺 Terracotta · 🌺 Papavero e melograno

