La curcuma (Curcuma longa) è una spezia dal colore giallo brillante utilizzata in tutta l'Asia da secoli. Coltivata per la sua radice, questa incredibile spezia è utilizzata da tempo in cucina, nella tintura dei tessuti, nei cosmetici e nella medicina tradizionale. Estremamente rinomata nei paesi asiatici, solo negli ultimi 10 anni l'Occidente ha iniziato a interessarsi realmente ai benefici della curcuma.
Inoltre, gli scienziati sono particolarmente interessati al suo principio attivo, la curcumina. Questa sostanza presenta numerosi benefici per la salute. È proprio questo che approfondiremo nel resto dell'articolo.
La curcuma è un antinfiammatorio naturale
L'infiammazione è un processo necessario per l'organismo. È una risposta dell'organismo alle aggressioni che subisce. Permette di combattere batteri, virus e ferite. Tuttavia, un'infiammazione incontrollata che si protrae nel tempo è all'origine della maggior parte delle malattie croniche, come le malattie cardiache e il cancro. Ecco perché l'infiammazione deve essere controllata per evitare che degeneri.
A questo proposito, la curcumina contenuta nella curcuma possiede potenti proprietà antinfiammatorie. Infatti, alcuni studi hanno messo in luce i benefici della curcuma grazie alla sua azione antinfiammatoria. Sarebbe efficace nella lotta contro affezioni quali l'artrite reumatoide e le malattie infiammatorie intestinali.
La spezia indiana è un potente antiossidante
La curcumina è anche un potente antiossidante che agisce catturando i radicali liberi dell'ossigeno. Si tratta di molecole chimicamente attive che danneggiano le cellule dell'organismo. I danni causati da questi ultimi, insieme all'infiammazione, sono la causa principale delle malattie cardiovascolari. La curcumina può quindi svolgere un ruolo nella prevenzione e nella gestione delle malattie cardiache. Inoltre, gli antiossidanti contenuti nella curcuma possono anche ridurre il rischio di cataratta, glaucoma e degenerazione maculare.
I benefici della curcuma contro il cancro
Numerosi studi condotti su animali hanno esaminato i potenziali effetti della curcuma sul cancro. Questi studi hanno evidenziato che la curcumina potrebbe influire sulla formazione, la crescita e lo sviluppo del cancro a livello molecolare. Le ricerche hanno dimostrato in particolare che la curcuma può rallentare la diffusione delle cellule tumorali e accelerarne la distruzione. La curcuma e la curcumina potrebbero anche essere in grado di contrastare gli effetti di alcuni agenti cancerogeni, come alcuni additivi utilizzati negli alimenti trasformati. La curcuma avrebbe quindi un ruolo preventivo e curativo nella lotta contro il cancro. Un vantaggio che si trova in molte spezie come l’oro rosso marocchino, lo zenzero o il cumino.
La curcuma è un'alleata del nostro cervello
Sempre più studi concordano sul fatto che la curcumina può attraversare la barriera emato-encefalica e contribuire alla protezione delle cellule contro il morbo di Alzheimer. Agirebbe riducendo l'infiammazione e l'accumulo di placche proteiche nel cervello, caratteristiche delle persone affette dal morbo di Alzheimer.
Inoltre, uno studio condotto su 60 pazienti ha dimostrato che la curcumina è efficace quanto un antidepressivo nel trattamento della depressione, aumentando i livelli del fattore neurotrofico derivato dal cervello (livelli ridotti di questa sostanza chimica sono associati alla depressione).
Sebbene la maggior parte delle ricerche attuali sia condotta in laboratorio o su animali, i risultati sono incoraggianti. Questa meravigliosa spezia continuerà ad essere studiata come un potente strumento per migliorare la nostra salute, al pari del corrosolo.
Come consumare questo colorante alimentare naturale?
Leggendo questo articolo, forse vi starete chiedendo qual è il modo migliore per consumare la curcuma. Si tratta infatti di un aspetto importante da tenere in considerazione se volete trarne tutti i benefici.
Uno studio recente ha esaminato diversi modi di consumare la curcuma. I risultati hanno dimostrato che cuocere la curcuma con l'olio può aiutare l'organismo ad assorbire una maggiore quantità di curcumina. Si ritiene che quando la curcumina si lega ai grassi, come quelli contenuti nell'olio d'oliva o di cocco, venga assorbita più facilmente dall'intestino. È possibile che anche piccole quantità consumate quotidianamente in questo modo possano essere benefiche per la salute.
Ma il modo migliore per consumare la curcuma e trarne tutti i benefici è sotto forma di integratori alimentari. Tuttavia, le curcuma vendute in capsule non sono tutte uguali, anzi. Ci sono due elementi da tenere in considerazione. Il primo è il contenuto di curcumina, il principio attivo della curcuma. Non esitate quindi a confrontare le concentrazioni proposte dai produttori. Il secondo elemento da considerare è la sua biodisponibilità. In farmacologia, la biodisponibilità è la percentuale di una sostanza che raggiunge il flusso sanguigno in forma inalterata. Tuttavia, la curcuma allo stato grezzo è scarsamente assimilabile, motivo per cui si consiglia di optare per forme di curcuma appositamente lavorate a questo scopo, come la forma liposomiale.
Cosa ricordare
I benefici della curcuma per la salute sono estremamente interessanti e meritano di essere conosciuti meglio. Tra questi, vanno sottolineati il suo effetto antinfiammatorio, il suo potere antiossidante e i suoi benefici sui muscoli, sulle articolazioni e sul cervello.
Detto questo, se non avete particolari problemi di salute, potete semplicemente utilizzarli per insaporire i vostri piatti e realizzare ottimi piatti piccanti!
